Bologna è un'antichissima città universitaria. E' famosa per le sue torri ed i suoi lunghi portici, possiede un ben conservato centro storico (fra i più estesi d'Italia), in virtù di un'attenta politica di restauro e conservazione avviata dalla fine degli anni sessanta del secolo scorso, a dispetto dei gravi danni causati dagli sventramenti urbanistici della fine del XIX secolo e dalle distruzioni belliche.
E' stata città Etruscha (Velzna/Felsina) poi Celtica (Bona), poi Romana (Bononia), poi ancora nel Medioevo Bo-lan-yah (pronuncia dialettale che in ebraico significa: "In essa alloggia Yahweh"), come libero comune (per un secolo è stata la quinta città europea per popolazione).
Importante centro culturale ed artistico, questo ruolo fatica talvolta ad esserle riconosciuto, mancando un "capolavoro" di rinomanza mondiale che possa attirare in massa i turisti: tuttavia, la sua importanza artistica e monumentale è basata su un insieme omogeneo di monumenti ed emergenze architettoniche (le torri medievali, i palazzi d'epoca, le chiese, la struttura del centro storico) ed opere d'arte frutto di una storia architettonica ed artistica di prim'ordine.
E' stata città Etruscha (Velzna/Felsina) poi Celtica (Bona), poi Romana (Bononia), poi ancora nel Medioevo Bo-lan-yah (pronuncia dialettale che in ebraico significa: "In essa alloggia Yahweh"), come libero comune (per un secolo è stata la quinta città europea per popolazione).
Importante centro culturale ed artistico, questo ruolo fatica talvolta ad esserle riconosciuto, mancando un "capolavoro" di rinomanza mondiale che possa attirare in massa i turisti: tuttavia, la sua importanza artistica e monumentale è basata su un insieme omogeneo di monumenti ed emergenze architettoniche (le torri medievali, i palazzi d'epoca, le chiese, la struttura del centro storico) ed opere d'arte frutto di una storia architettonica ed artistica di prim'ordine.






